LA CITTÀ DELLA CULTURA

Alessandro Mezzena Lona introduce Quirino Principe, già insegnante di Storia della musica all’Università di Trieste, attualmente insegna Filosofia della musica all’Università di Roma Tre

Gli anni Venti rappresentano l’epoca delle maggiori e più destabilizzanti novità apparse in Europa nel Novecento. Il 1918 ne è la porta d’ingresso. Per Trieste si presentano tante nuove realtà: la fine di un lungo dominio soltanto in parte sentito come “straniero”, l’annessione a uno Stato italiano per la prima volta esistente nella storia, una vocazione internazionale “capovolta” per cui ciò che prima era il “dentro” diviene il “fuori” e viceversa. Crescono intelligenze nuove nel campo della psicoanalisi, della musica, della letteratura. La ‘finis Austriae’ è, in germe, la nascita del mito absburgico, paradigma di una legge dello spirito: la grandezza deve morire, per poter vivere.