GIAN ENRICO RUSCONI

Introduce Fabio Amodeo

Attirandosi l’accusa di tradimento, nel maggio 1915 l’Italia dichiara guerra all’Austria. La decisione è una scelta grave e azzardata. Allo scoppio del conflitto, nell’agosto 1914, il nostro Paese era in effetti alleato con le Potenze centrali, ma aveva deciso di mantenersi neutrale. Erano seguite rivendicazioni nei confronti dell’Austria-Ungheria, colpevole di aver tenuto all’oscuro l’alleata dei propositi di guerra. In un contesto di grande ambiguità il Governo italiano finì allora per stringere un accordo con la Triplice Intesa…

Gian Enrico Rusconi è professore emerito di Scienza politica presso l’Università di Torino