BRUNA BIANCHI

Introduce Alessandro Mezzena Lona

Il logoramento della vita di trincea, la consapevolezza dell’inutilità dei sacrifici, la disciplina durissima: tutto questo porta i soldati a un diffuso desiderio di ribellione, un desiderio che spesso sfocia in episodi di disobbedienza individuale e collettiva o, più frequentemente, nella diserzione. Per sottrarsi all’orrore della guerra molti, poi, “fuggono nella malattia” e a decine di migliaia vengono ricoverati in manicomio. La documentazione processuale e psichiatrica ci restituisce la loro voce, la loro rabbia, la loro disperazione.

Bruna Bianchi insegna Storia delle donne e questioni di genere e Storia del pensiero politico contemporaneo all’Università Ca’ Foscari di Venezia